Dazi, in Ue trionfa Trump… In Italia l’ipocrisia

Signore e signori, benvenuti al grande circo dell’ipocrisia, dove il sipario si alza sul caso “chi ha preso il cazzotto da Trump?”. Sul palco, Ursula von der Leyen, la regina di Bruxelles, guida un carrozzone di burocrati impomatati che sembrano usciti da un mercatino dell’usato. The Donald, fresco di vittoria, non si limita a vincere: fa un picnic in riva alla Senne (Zenne, nel suo tratto olandese), sgranocchiando baguette e sventolando tariffe doganali come un cowboy con la frusta.

Risultato? Un dazio al 15% sull’export europeo verso gli States, 600 miliardi promessi in investimenti oltreoceano, e 750 miliardi spalancati per gas e petrolio a stelle e strisce